WordPress per il tuo sito web: 6 buoni motivi per sceglierlo

Perché il 43% del web sceglie WordPress? Scopri i 6 motivi per cui i grandi brand preferiscono questo CMS, dalla libertà dell'open source alla potenza SEO, fino alla totale indipendenza operativa. Leggi l'articolo per capire come trasformare il tuo sito in un asset aziendale scalabile e sicuro.

Dicembre 11, 2025

Il 43% di tutti i siti web del mondo gira su WordPress. Non piccoli blog amatoriali: Time Magazine, Sony, The New York Times, Disney.

Perché questa dominanza? Dopo anni passati a costruire progetti digitali testando praticamente ogni piattaforma CMS esistente, noi di Tandù abbiamo una risposta chiara: WordPress funziona. Per i clienti che devono far crescere il business, per i team che devono lavorare velocemente, per gli sviluppatori che devono costruire soluzioni solide.

Non è il CMS perfetto, ma è il migliore equilibrio tra libertà strategica, flessibilità tecnica e concretezza operativa che abbiamo trovato. Ecco i sei motivi per cui lo scegliamo ogni giorno. 

WordPress è open source. Tradotto dal tecnico all’italiano: niente licenze da pagare, niente contratti che vi legano a vita.

Il codice è completamente accessibile. Potete modificarlo, spostarlo su qualsiasi hosting, farlo evolvere con un nuovo partner tecnologico se un domani decidete di cambiare agenzia. Qualsiasi sviluppatore WordPress competente può prendere in mano il progetto e portarlo avanti.

È l’opposto del vendor lock-in, quella situazione in cui siete “prigionieri” di una piattaforma proprietaria, dove costi e condizioni possono cambiare senza che abbiate alternative reali.

Con WordPress, il controllo resta nelle vostre mani. Il sito è un asset aziendale che possedete davvero, non un servizio in affitto che potrebbe scomparire o diventare insostenibile economicamente.

Ecco una verità che spesso si dimentica: un sito efficace non è quello perfetto al lancio, ma quello che riesce a rimanere aggiornato.

Il sito più bello del mondo, congelato alla versione 1.0 perché ogni modifica richiede un ticket all’IT e tre settimane di attesa, è già obsoleto. WordPress è progettato diversamente. 

Marketing, comunicazione e redazione possono lavorare in autonomia: pubblicare nuove pagine, aggiornare contenuti, creare landing per campagne, gestire blog e news, caricare documenti e media. Il risultato? Velocità vera. Contenuti e campagne online in ore, non in settimane. Zero colli di bottiglia con l’IT. 

Un sito che evolve alla velocità del vostro business, non alla velocità dei processi interni.

WordPress nasce come piattaforma di blogging. Ma in vent’anni si è evoluto in qualcosa di molto più ambizioso: un sistema universale capace di gestire praticamente qualsiasi tipo di progetto digitale.

Sito vetrina istituzionale, blog aziendale, portale editoriale con migliaia di articoli, e-commerce complesso, community con forum e membership, piattaforme custom per casi d’uso specifici. La struttura modulare di WordPress permette di iniziare semplice e aggiungere complessità solo quando serve davvero. Potete partire con un sito pulito di 10 pagine e, nel tempo, integrare un blog, poi un’area riservata per i clienti, poi un catalogo prodotti, poi un sistema di prenotazioni. Senza mai dover ricominciare da zero. Senza buttare via l’investimento fatto. Il sito evolve con il business. 

Una delle ragioni per cui WordPress domina il mercato è brutalmente semplice: per quasi ogni funzionalità immaginabile, esiste già una soluzione. 

Oltre 60.000 plugin gratuiti nella directory ufficiale. Moduli di contatto, sistemi di newsletter, gallerie fotografiche, prenotazioni e calendari, ottimizzazione SEO, integrazioni con social media, piattaforme di e-learning, gestione eventi, forum di discussione. Questo ecosistema (quasi) infinito significa una cosa concreta: tempi e costi di sviluppo drasticamente ridotti. Non serve costruire tutto da zero, la base esiste già, è testata da milioni di utenti, è mantenuta attivamente.

Un sito stupendo che nessuno trova su Google è un investimento fallito.

WordPress è nativamente ottimizzato per i motori di ricerca. Il codice è pulito, rispetta gli standard web, la struttura facilita l’indicizzazione, la gestione dei permalink è flessibile.

Già nel 2009 Matt Cutts, allora capo del team webspam di Google, dichiarava pubblicamente che WordPress “si occupa automaticamente dell’80-90% della meccanica SEO di base”.

E con plugin come Yoast SEO o Rank Math, potete ottimizzare ogni dettaglio: meta tag, sitemap XML, dati strutturati, analisi dei contenuti in tempo reale, suggerimenti di miglioramento mentre scrivete.

La sicurezza è una priorità per qualsiasi piattaforma online. In un mondo dove gli attacchi informatici sono sempre più frequenti, nessun CMS è completamente immune. Ma WordPress si evolve continuamente: riceve aggiornamenti regolari per correggere vulnerabilità e migliorare le difese. Quando serve un aggiornamento, la dashboard lo segnala chiaramente, permettendo di intervenire con pochi click.

La vera sicurezza, però, dipende da una gestione professionale e costante: mantenere core e plugin aggiornati, scegliere estensioni affidabili, configurare correttamente i permessi, usare password robuste e implementare firewall e sistemi di monitoraggio.

La differenza la fa come gestiamo il sito. WordPress configurato e monitorato con attenzione diventa sicuro e stabile, anche su larga scala.

Per noi non è “solo un CMS”. È la base solida e flessibile da cui partiamo per costruire progetti che risolvono problemi veri. Progetti che funzionano, che evolvono, che fanno crescere il business dei nostri clienti.

Qualche esempio concreto di cosa abbiamo realizzato:

  • Viaggi Originali Italiani – una piattaforma per ascoltare audioguide mentre cammini per la città. WordPress gestisce contenuti e interfaccia, dietro c’è un sistema custom per lo streaming audio geolocalizzato; 
  • Tramezzino Torino – il sito è diventato il cuore operativo del locale. Ordini online che arrivano direttamente in cucina, gestione in tempo reale di preparazione e consegna. WordPress come centro di comando, non solo vetrina;
  • Marinobus – integrazione completa con il booking engine per vendere biglietti, gestire tratte e disponibilità. Il cliente prenota online, tutto il resto gira automaticamente; 
  •  Fondazione Arte CRT – uno strumento professionale per catalogare opere d’arte, tracciare acquisti, prestiti, mostre. Frontend elegante per il pubblico, backend strutturato per chi lavora ogni giorno con le collezioni.